One day, Nintendo, like Ford and Ferrari, will have to push forward without its in-house creative genesis, whether that be a year from now or twenty years from now. It will happen, but when it does, will Nintendo be ready?” - Brian Ashcraft, Kotaku.com

Andiamo… non potevo non parlarne. Lo stanno facendo tutti! Pare essere l’evento del secolo, come se Bill Gates (devo pure presentarvelo?) fosse l’ultimo arrivato e non abbia mai avuto un suo spazio personale su internet. Come dite? Ah, è proprio così? Ma… ma… Ok, come non detto.

Che non avesse più un benemerito cavolo da fare era evidente da un bel po’, diciamolo. Il fondatore della Microsoft, ormai in meritata pensione, sa però perfettamente come far parlare di sé (lo saprei anch’io se fossi in lui!) e ritorna alla ribalta creando una vera e propria ondata mediatica.

E’ bastato il suo arrivo su Twitter, nella giornata di ieri, per riportare il suo nome sulla bocca di tutti e non solo: oggi, proprio tramite un tweet (quello ritratto nell’immagine in apertura di post), ci informa dell’apertura del suo blog personale, The Gates Notes. L’obiettivo del caro Bill è quello di tenerci informati sulle attività che svolge da quando non lavora più a tempo pieno a Redmond. La “Bill & Melinda Gates Foundation” su tutte, ma non solo.

Beh, una visitina ogni tanto la merita. Ah, piccola chicca: a darvi il benvenuto sul sito ci penserà lui, personalmente.

Sergio

P.S. Contz, grazie per lo screenshot che non avevo fatto in tempo a “print-screenare” :)

E rieccomi a parlare di Alan Wake. Qualcuno (vero @PdnSan?) potrebbe uccidermi, ma correrò il rischio.

Il fatto è che poche ore fa si è conclusa la chat con i ragazzi di Remedy… ricordate? Ve l’avevo segnalata qualche giorno fa.

Per chi non avesse potuto parteciparvi (incluso il sottoscritto), è disponibile il log completo delle chiacchierata che si sono concessi i nostri amici svedesi. Purtroppo non ho avuto il tempo di leggerla per intero, ma scorrendo velocemente il testo mi sono imbattuto su due risposte interessanti.

La prima riguarda il ciclo giorno-notte, un aspetto del gioco che mi interessa particolarmente. Come funzionerà?

Markus prova a spiegarcelo brevemente:

So, first of all, we control the time of day - i.e. the clock doesn’t run automatically. Some parts of the game are during daytime, some during night. The daytime is more about interaction and storytelling.

Mikki aggiunge:

From the story point of view, the daytime scenes tend to be more plot-oriented — most of the action happens at night, as I’m sure no one is shocked to hear. A lot of the time we set up things during the day and watch the chaos unfold during the night. (And sometimes vice versa.)

Per farla breve, l’alternanza tra luce e oscurità, giorno e notte, non avverrà in tempo reale: semplicemente, alcune missioni, orientate verso la narrazione, saranno ambientate di giorno; altre, più frenetiche e ricche d’azione, di notte.

Prima di lasciarvi al log completo della chat, per chi volesse approfondire, concludo con una cosa tanto scontata quanto interessante, ma che mi lascia ancora di più con una profonda voglia di mettere le mani su questo maledetto gioco: la data di uscita.

“Sappiamo che il gioco uscirà in un periodo non meglio precisato della primavera 2010. Avete deciso una data precisa?”, chiede l’utente. Markus risponde:

We have a specific date. It will be announced in the near future.

Ovvio che LORO sappiano già quale sarà il giorno esatto in cui il prodotto arriverà sul mercato. Ma mi rincuora sentirlo dire. Sono pur sempre cinque anni (!) che il gioco è in lavorazione. Cazzo.

Ma chi cazz’ è? Starete pensando. Beh, se come me siete dei fan della spia più nerd al mondo - per gli amici Chuck - la conoscete sicuramente molto bene.

Ho appreso la notizia ieri sera, credo sia comunque abbastanza old e per questo me ne scuso, ma… non ho resistito. Dovevo postarla. Anche perché, così, posso provare a farmi perdonare per la mancata “messa in onda” dell’angolo della gnocca (per il quale non ho ancora trovato un nome), previsto per ieri ma saltato a causa di improrogabili impegni lavorativi. Sì, insomma… dovevo vedere la quarta puntata della Season 3 di Chuck.

Comunque! Andiamo a noi. Yvonne Strahovski, la figona biondona australiana che interpreta l’agente Sarah Walker nella serie televisiva targata NBC, sarà parte del cast di Mass Effect 2, prestando sembianze e voce al personaggio di Miranda. Sembianze e voce, sì. SEMBIANZE. Insomma, avete visto lo screenshot in apertura di post.

Direttamente dal cast di Chuck, anche l’agente Casey (aka Adam Baldwin) - insieme a tante altre star di Hollywood, inclusa niente di meno che la bella Carrie-Ann Moss (la Trinity di Matrix!) - ha partecipato alla realizzazione del gioco, prestandosi tuttavia per il solo doppiaggio.

Eh sì, almeno in questo caso mi sa che dobbiamo ringraziare Electronic Arts e la sua intraprendenza

Concludo con un bel trailer dedicato proprio a Miranda. Cara Yvonne, devo dire che anche castana non sei affatto male. Perdonato?

"Captain Awsome: You’re incredible! Was that part of your spy training? - Chuck: Duck Hunt. Nintendo."
— “Chuck”, TV Series. Season 3, Episode 4

Steve Jobs, Apple

E’ con questa frase che Steve Jobs (ok, magari non proprio lui personalmente…) ha invitato una selezione di giornalisti a San Francisco, precisamente allo Yerba Buena Center, per quello che si preannuncia un evento memorabile. La data? 27 Gennaio.

Quale sarà quest’ultima creatura di casa Apple? Se anche voi, come me - e, diciamolo, come milioni di altre persone in tutto il mondo - avete pensato al tanto discusso quanto fantomatico iSlate, beh… ci sono finalmente delle buone possibilità che si tratti di lui!

Che sarà o meno il famigerato tablet pc mac ad essere presentato, una cosa è certa: il 27 Gennaio è una data da segnare sul calendario (preferibilmente dell’iPhone, ma va bene anche quello che tenete dietro la porta della cucina, fate vobis).

Steve, potevi però almeno avvertirmi un po’ prima! Sarà una faticaccia trovare un biglietto per San Francisco, adesso. Ma grazie lo stesso per l’invito, lo sai che in fondo ti voglio bene.

[Flash 9 is required to listen to audio.]

Improvvisazione su base Blues in LA minore… Forse necessitava di un po’ più di energia nella parte centrale, ma… è uscita così. D’altra parte è proprio questo il bello dell’improvvisare :)

Played 12 times.
"Don’t move, don’t breathe, don’t move don’t breathe don’t move."
— Chuck Bartowski

Prendo spunto da una twitterata del buon Cliff Bleszinski:

I want a Guitar Hero game whereas instead of notes I have zombies coming at me and a perfect note is a headshot.

Ok, sappiamo tutti che quest’uomo è un genio (via con i fischi!), ma devo ammettere che questa volta ha superato sé stesso. Cioè, immaginate: chitarra a forma di fucile da cecchino e relativo grilletto per plettrare le note, pardon… gli zombie.

Insomma, un Guitar Hero “zombieficato”, magari con una colonna sonora a tema (che ne so, “Thriller” come opening-track?).

Non so in che modo riesca a produrre certe idee il caro Cliffy, e non so nemmeno se sia più malato lui ad averle o io a sostenerle (di sicuro la competizione è alquanto serrata), ma ammettiamolo: Activision potrebbe farci un pensierino, dai!

Tanto, ormai, dopo LEGO Rock Band non mi sorprenderei più di nulla. Almeno gli zombie sono sempre attuali: non muoiono mai! Credo.

[Flash 9 is required to listen to audio.]

Cover di “For the love of God”, Steve Vai. Appena registrata con Garage Band… ok, non è proprio come l’originale. Tante le sbavature, e alcuni fraseggi sono poco ispirati e ripetitivi nella fase improvvisata, ma considerando che è la prima volta che la suono posso ritenermi soddisfatto, soprattutto per quanto riguarda il tema principale. Da perfezionare!

Played 16 times.
"Thanks, internet. Thanks."
"Help Bungie Help Haiti http://bit.ly/7ll35h"

Copertina di Resident Evil 5 Gold Edition. Per chi fosse interessato, c’è anche un nuovo trailer. Uscita prevista per il 9 Marzo. Tutti i dettagli sul blog Capcom.

Parliamo un po’ di me, innanzitutto. Sì, perché è quel momento della giornata (mezzanotte!) in cui la vista inizia ad annebbiarsi, ma i pensieri corrono alla velocità della luce e ho bisogno di metterli nero su bianco, altrimenti scoppio. Ok, in realtà è per il puro piacere di farlo. Lo ammetto.

Comunque, piccolo recap: esame di sociologia della comunicazione andato, voglia di lavorare ritrovata (era ora!), mal di schiena perenne (dovrò ricominciare a muovermi un po’ as soon as possible), fame cronica. Ah, e la mia nuova foto del profilo che ho praticamente caricato ovunque (anche qui alla vostra destra)! Con quel rosa molto chic come sfondo - qualcuno lo definirebbe in un altro modo. Ma stasera mi piaceva così, che ce devo fà? Domani vedremo. Al limite la butto nel cess-…tino e non se ne parla più.

Dunque, non resisto senza parlare di videogiochi! Solo che stasera non voglio parlare di videogiochi e basta. Voglio parlare di videogiochi sotto un profilo strettamente personale. Voglio parlare di videogiochi parlando di quello strumento che da anni, ormai, mi permette di parlare di videogiochi. Voglio parlarvi di XboxWay.com. Il mio pargoletto, ormai cresciutello (quasi cinque anni di vita, che su internet sono parecchi, di questi tempi). Sarò molto breve, lo giuro.

Tra alti e bassi, dal quel luglio del 2005, siamo riusciti ad arrivare a questo punto. La situazione è chiara. C’è bisogno di una svolta. La community inizia a pretendere qualcosa di più, i lettori sono sempre più assetati di informazioni. Noi sappiamo di poterli soddisfare e lo faremo a modo nostro, con la professionalità di sempre e con l’immancabile gusto per l’innovazione che da sempre ci contraddistingue.

That’s our way, ragazzi. Il nostro modo di vedere e fare le cose. Un passo alla volta, ragionando. Anche a costo di restare indietro per un po’. Ci siamo guardati intorno in questi ultimi mesi (non che avessimo smesso di farlo), ma senza perdere di vista, neanche per un attimo, il nostro unico obiettivo: stare sempre un passo avanti agli altri. Non posso e non voglio svelarvi nulla, ora. E non lo farò. L’unica cosa che tenevo a sottolineare è che il progetto è tutt’altro che morto. E potreste averne prova più presto di quanto immaginiate.

Siete avvisati. Tutti quanti… ;)

Sergio

E dopo lo spot di Tatsunoko VS. Capcom, una notiziuola che farà piacere a tutti i seguaci della casa di Resident Evil (tanto per dirne uno eh!). Per ora in arrivo solo in Giappone, su Nintendo DS. Ma se vi fate sentire, magari…